Associazione di Volontariato per la Cooperazione allo Sviluppo
Codice Fiscale 94101610304
Sede: via Ermes di Colloredo, 6/1
33048 San Giovanni al Natisone (UD)
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Agevolazioni Fiscali per Aziende
Il soggetto erogante liberalità in denaro, fatte tramite banca o ufficio postale o con uso di carte di credito o assegni circolari o assegni bancari, in qualità di ente soggetto all’imposta sul reddito delle società può scegliere di avvalersi alternativamente delle seguenti normative:

  • Art. 100, comma 2°, lett. e sexies, del T.U.I.R.
    Il citato articolo permette alle imprese di dedurre dal proprio reddito d’impresa imponibile "le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a € 2.065,83 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato, a favore delle Onlus". Si sottolinea che l’importo di € 2.065,83 copre un reddito d’impresa di € 102.291,38, per cui la possibilità di eccedere tale cifra esiste per le imprese che hanno un reddito superiore a tale importo. Trattandosi di deduzione dal reddito, come un costo aziendale, il risparmio fiscale è variabile in funzione dell’inquadramento giuridico dell’impresa.
  • Art. 14 del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35 convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80
    Il comma 1 del citato articolo dispone che "Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di associazioni di organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, commi 1,8 e 9 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, [...], sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui".
    Il comma 2 dello stesso articolo dispone che "costituisce in ogni caso presupposto per le applicazioni delle disposizioni di cui al comma 1 la tenuta da parte del soggetto che riceve le erogazioni, di scritture contabili atte a rappresentare con completezza e analiticità le operazioni poste in essere nel periodo di gestione, nonché la redazione, entro quattro mesi dalla chiusura di esercizio, di un apposito documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria".