Associazione di Volontariato per la Cooperazione allo Sviluppo
Codice Fiscale 94101610304
Sede: via Ermes di Colloredo, 6/1
33048 San Giovanni al Natisone (UD)
Indietro •


Finanziamento di una borsa di studio per master in agricoltura 
 
 

Soggetto proponente: FIORI DI CAMPO onlus 

Budget richiesto: € 416,67

Beneficiario: FANJANIAINA Marie Lucia - Madagascar

Periodo proposto per l’intervento: dal 1° aprile 2010 al 1° aprile 2011 
 
 


Marie Lucia FANJANIAINA all'università.

Il progetto si pone l'obiettivo di consentire la partecipazione ad un MASTER 2, corso altamente formativo in ambito agricolo, ad una ragazza malgascia neolaureata. Marie Lucia Fanjaniaina, questo il nome della candidata, è una valida e promettente agronoma, laureatasi ad Antananarivo il 16 novembre 2009 con la votazione di 18,5/20. Oggetto della tesi: sfruttamento dei suoli ferralitici e riso pluviale in Madagascar.
L'abbiamo conosciuta personalmente nel dicembre 2007 in occasione di una visita ad alcune piccole piantagioni della zona di Fianarantsoa e siamo rimasti particolarmente colpiti dalle sue doti professionali ed umane, tra cui la passione, il rigore e la tenacia. Non abbiamo quindi alcun dubbio sul fatto che concluderà con successo anche questo ulteriore passo nella sua carriera, ovvero il master 2. La nostra associazione ritiene prioritario l'obiettivo di valorizzare le risorse locali in Africa, sia materiali che umane, al fine di ridurre al massimo la dipendenza dai Paesi sviluppati e di favorire un cammino di crescita interno. Per questo motivo, in una visione prospettica anche delle nostre attività, piuttosto che di personale qualificato occidentale, preferiremmo avvalerci di personale qualificato locale. Fanja potrà, grazie alle sue competenze, anche sviluppare e condurre progetti in ambito agricolo finanziati da noi.
Riteniamo che il persorso intrapreso tenacemente da Fanja sia coraggioso, considerato che il settore agricolo in Madagascar, come nel resto del continente africano, favorisce l'avanzamento della figura maschile. E la sua sensibilità, dimostrata finora in una maniera che purtroppo non sapremmo come documentare, ci garantisce che il suo operato sarà sempre orientato al miglioramento delle condizioni di vita dei suoi connazionali.

Contesto del territorio

In Madagascar i terreni a vocazione agricola rappresentano circa il 20% della superficie del Paese. Attualmente, questi terreni agricoli sono lontani dal soddisfare i fabbisogni alimentari della popolazione, soprattutto per quanto riguarda il riso, che costituisce un alimento base. Questo a causa di:
1)saturazione dei bassi-fondi dedicati alle risicolture irrigate;
2)diminuzione della fertilità dei suoli e del rendimento agricolo;
3)demografia in forte espansione, questione che invita a riflettere a delle soluzioni a lungo termine.
Poiché i suoli delle colline o «tanety» rappresentano il 65% della superficie agricola utile del Madagascar, la qualificazione di queste aree fa parte delle alternative che apporterebbero delle soluzioni a questa insufficienza di spazio agricolo. In altre parole, lo sviluppo del riso pluviale sulle tanety appare come una soluzione per aumentare la produzione risicola in Madagascar.
Tra gli obiettivi della lotta contro la povertà nei Paesi in Via di Sviluppo, come il Madagascar, c'è quello di assicurare la sicurezza alimentare e di accrescere la produzione agricola. Una intensificazione sostenibile dei sistemi di produzione agricola è necessaria per supportare aumenti di produttività ed aumentare il reddito. In questo contesto, nuove tecnologie specifiche relative all'agricoltura dovranno essere ancora sviluppate, sperimentate e trasferite agli agricoltori in un periodo relativamente breve.
La ricerca fa parte delle alternative ed è una importante chiave di sviluppo del mondo rurale per migliorare l'agricoltura. Inoltre, in Madagascar il 70% della popolazione è costituita da abitanti poveri, con dei redditi ancora molto bassi che non permettono loro di migliorare significativamente le loro tecniche colturali e di aumentare la produzione. L'intervento dei ricercatori a questo punto si rivela fondamentale. Secondo Fanja appare indispensabile apportare un contributo allo sviluppo del mondo rurale del suo Paese ed il suo progetto per il futuro sarà imperniato soprattutto sullo «sfruttamento dei suoli ferralitici e riso pluviale in Madagascar».

Bacino di utenza
Il bacino di utenza indiretto potrebbe risiedere nella vasta area a vocazione risicola di Fianarantsoa. Trattasi di centinaia di contadini che, grazie ad un supporto tecnico ed organizzativo mirato, potrebbero incrementare il loro reddito procapite e, conseguentemente, garantire migliori condizioni di vita ai loro figli, incluso l'accesso all'educazione primaria e secondaria.

Obiettivo dell'iniziativa
Una volta conseguito il diploma in master 2, le prospettive di Fanja per il futuro sarebbero di:
  • rafforzare delle conoscenze personali al fine di contribuire allo sviluppo del Madagascar, in quanto paese a vocazione agricola e con popolazione prevalentemente rurale;
  • mobilitare le competenze acquisite ed operare attivamente per lo sviluppo sostenibile soprattutto nell'ambito dell'agronomia e del mondo rurale;
  • migliorare l'agricoltura malgascia soprattutto in materia di suoli e di risicoltura;
  • accrescere il livello intellettuale dei giovani malgasci, soprattutto delle donne;
  • aumentare il valore delle donne nel mondo professionale malgascio, soprattutto a servizio del mondo rurale per lo sviluppo locale;
  • contribuire al rafforzamento delle capacità dei giovani malgasci in materia di sviluppo locale e socio-economico.


  • Dettagli del programma educativo/di formazione:
    DEA : moduli di formazione continua e Diploma di Studi Approfonditi in SCIENZE FORESTALI, SVILUPPO, AMBIENTE. Finalità della formazione: formare dei quadri concettuali per il settore delle scienze forestali, dello sviluppo e dell'ambiente. Obiettivo: aumentare le competenze dei partecipanti per l'appropriazione dei concetti e dei metodi scientifici oltre che per lo sviluppo della personalità.
    La sessione è divisa in due parti:
  • una parte teorica che comprende 10 moduli di familiarizzazione ai concetti e ai metodi;
  • una parte pratica che comprende: almeno una decina di conferenze di dirigenti nazionali o espatriati, un lavoro di ricerca che include gli investimenti, la gestione dei dati e la redazione di un rapporto di ricerca e lavori diretti inclusi nella seconda parte di ogni modulo.


  • Descrizione del corso/programma:
    Modulo 1 : Modulo preparatorio
    Modulo 2 : Pianificazione e condotta di ricerca
    Modulo 3 : Metodi di scienza sociale
    Modulo 4 : Metodologia d’organizzazione, di comunicazione e d’amministrazione
    Modulo 5 : Diritto ambientale
    Modulo 6 : Gestione forestale
    Modulo 7 : Economia politica delle risorse naturali
    Modulo 8 : Economia delle risorse naturali e dell'ambiente
    Modulo 9 : Conduzione e gestione dei suoli: protezione dei bacini versanti e delle risorse idriche e di terreno
    Modulo 10 : Concetto di Conservazione e di valorizzazione della biodiversità.

    Risultati attesi
    A breve termine: in previsione del diploma in master 2 e successivamente in dottorato, la formazione che Fanja sta per acquisire al termine di questa borsa le permetterà di sviluppare le sue competenze, di far radicare il suo know-how e di prepararla alle funzioni di un ricercatore principiante ai programmi di alta tecnologia. Considerando l'agricoltura come una delle importanti chiavi per il progresso di un continente in via di sviluppo come quello africano, compreso il Madagascar, il potenziamento della ricerca è un punto essenziale.
    Nel lungo periodo: in considerazione dell'elevata preparazione e motivazione di Fanja, oltre che della sua sensibilità e del suo altruismo, riteniamo una sua futura collaborazione nei progetti di sviluppo rurale più che mai preziosa. Soprattutto riteniamo fondamentale valorizzare le risorse materiali ed umane locali nei Paesi in Via di Sviluppo, punto chiave del loro reale riscatto.