![]() |
![]() Associazione di Volontariato per la Cooperazione allo Sviluppo Codice Fiscale 94101610304 Sede: via Ermes di Colloredo, 6/1 33048 San Giovanni al Natisone (UD) |
|
Indietro • |
Progetto per ripristinare i servizi igienici Soggetto proponente: FIORI
DI CAMPO onlus Budget richiesto: € 2.800 Messa in opera: programma di salvaguardia della Città Vecchia di Fianarantsoa Periodo proposto per l’intervento:
dal 15 settembre al 15 dicembre 2009 I servizi igienici pubblici furono costruiti negli anni ’80 e gestiti dalla Città di Fianarantsoa
per circa un decennio, per poi andare in rovina. Nel 2005 il Programma per la Salvaguardia della Città Vecchia (PSVV)
ha lavorato con la Città di Fianarantsoa per rendere prioritario l’intervento di rinnovamento e riapertura dei
bagni pubblici (docce e gabinetti). Contemporaneamente, la gestione delle strutture sanitarie fu trasferita presso un comitato
locale al fine di garantire una gestione migliore. La struttura fu gestita egregiamente per diversi mesi e fornì un
servizio eccellente alla comunità, ma subito dopo la sua apertura un grave problema tecnico (probabilmente una sorta
di falla nella fossa) ha comportato che la fossa ha continuato a riempirsi di acqua. La Città non fu in grado di trovare
l'origine del problema ed i servizi igienici furono chiusi, con amara delusione della comunità. Da allora il PSVV ha
cercato di trovare una soluzione al problema. All’inizio di quest'anno, è stato proposto di conservare l’esistente parte superiore dell’edificio, ma aggiungendo una sistema settico. Questo permetterebbe all’attuale fossa inutilizzabile di non essere abbandonata, convertendola in una fossa biologica molto più ecologica e meno costosa. Un altro vantaggio di questa alternativa è che non ci sarebbe bisogno di svuotare la fossa quando questa si riempie. La pulizia della fossa richiede attrezzature, possedute dal comune, che sono sia costose da utilizzare sia spesso non disponibili (ovvero rotte). I nuovi servizi igienici verrebbero ancora gestiti da un comitato stabilito dagli anziani della comunità. Così come tutti gli altri gabinetti/docce pubblici in Madagascar, ci sarà una piccola cifra da pagare per le persone che utilizzano i gabinetti e le docce al fine di coprire il costo del funzionamento (principalmente: acqua, retribuzione delle persone che gestiscono il centro ed infine manutenzioni e riparazioni). Tradizionalmente in Madagascar non c’è alcun costo da pagare per l’utilizzo delle latrine, che sono a disposizione solo degli uomini. Una latrina per donne fu costruita in questa struttura quando fu ripristinata nel 2005, ciò per assicurare anche alle donne di avere accesso gratuitamente a questo servizio. ![]() L’edificio dopo la ristrutturazione. Sfortunatamente, la struttura fu aperta solo pochi mesi prima del verificarsi di gravi problemi tecnici legati alla fossa, che causarono la sua chiusura. Al momento, la Città Vecchia non ha a disposizione strutture sanitarie pubbliche di questo tipo funzionanti. La latrina pubblica della Città Vecchia di Fianarantsoa verrebbe utilizzata da diversi fruitori: Il lavoro sull’edificio verrà portato avanti da un appaltatore locale che ha costruito svariati sistemi settici di questo tipo in scuole, chiese ed ospedali nell'area. Questo appaltatore ha già lavorato con il PSVV, ristrutturando l’edificio adibito a dispensario, ed è coerente con gli approcci del programma (uso di materiali locali e reclutamento di personale non specializzato dalla comunità). Ci si aspetta che quest’opera richieda circa 3 mesi di lavoro e durante questo periodo il comitato di gestione verrà costituito e verrà fornita un’adeguata formazione ai suoi membri. Questo progetto avrà il maggior impatto servendo le fasce più povere della comunità, che non hanno servizi sanitari privati nelle loro case ed inoltre migliorerà significativamente la situazione della salute pubblica nella Città Vecchia, fornendo alternative sanitarie sicure ed economiche al pubblico. Renderà la Città Vecchia più attraente per i turisti, che attualmente si vedono affrontare canali putridi pieni di feci ed angoli maleodoranti dove la gente urina sulla via che va da e per il mercato. Il costo del progetto è di € 2.800. |